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Competenze personali per trovare lavoro

Cosa intendiamo per competenze personali

Osservando i risultati dell'osservatorio wollybi per quanto riguarda le competenze personali per trovare lavoro ci si trova di fronte a dati molto più vaghi e difficili da analizzare, però forse proprio perchè parliamo di competenze PERSONALI da qui possono venire gli spunti più utili per trovare lavoro con migliori possibilità di successo.

Per trovare lavoro non devi inventarti le competenze personali che non hai e non avrai.

Normalmente i discorsi che sento dopo le pubblicazioni di un certo tipo di dati  come questo osservatorio o anche i bollettini Unioncamere Excelsior (sicuramente la base dati più competa sullo stato del mercato del lavoro in Italia, ma ne parliamo in un'altra parte di questo sito) portano chi cerca lavoro a cercare di conformarsi a quanto è più richiesto nell'ovvia speranza di aumentare le possibilità di trovare lavoro. Credetemi è una pia illusione: ci sono cose (tipo le competenze di base) che si possono apprendere in tempi relativamente brevi per essere compatibili con i requisiti minimi garantiti, ma ce ne sono altre che sono quasi impossibili da acquisire se non con un processo molto complesso. E' ovvio che se fai tre corsi intensivi di inglese puoi dire di conoscere la lingua, ma non puoi pretendere di competere per un lavoro in cui l'inglese è lo strumento principale, però il possedere questa competenza ti lascia aperte la maggior parte delle porte.

Le competenze personali sono invece molto diverse e variegate, con risvolti davvero interessanti. Alcune sono talmente variabili che per esigenze statistiche sono raggruppate e pertanto non abbiamo molto da dire in merito. Questo vale per le prime due voci in tabella e sulle Abilità pratiche, su cui non aggiungo altro se non che raccomandare la massima attenzione nella lettura degli annunci.

Competenze personali su cui una autovalutazione è efficace per trovare lavoro

Dividiamo le competenze personali fra: dichiarate verificate, presunte verificabili, e presunte a difficile riscontro

Competenze dichiarate e verificate

Per trovare lavoro le competenze richieste come Residenza in Loco, Automunito, Aspetto Esteriore, Salute Fisica sono di immediata verifica e su cui non c'è molto da fare, perlomeno in apparenza. Per quello che riguarda la Residenza ne ho parlato già in altri articoli. Per quanto riguarda l'aspetto esteriore, più comunemente è esplicitato come "bella presenza", non è una competenza personale soggettiva come si può pensare: qui non si tratta di piacere dal punto di vista estetico ma di aspetto in generale, rappresenta una variabile diffusa per quelle attività caratterizzate da un contatto con il pubblico predominante e con marcata valenza commerciale. Se non vi ritenete particolarmente piacienti (ma anche se pensate il contrario) basta dedicare le cure indispensabili all'igiene ed all'abbigliamento e l'ostacolo sarà superato. La disponibilità di un'auto è spesso data per scontata anche perchè la maggior parte delle mansioni non è richiesta (se inserisci ordini o fatture, basta che arrivi in orario. Se arrivi in autobus, scooter, bicicletta o a piedi non importa...), quindi quando è esplicitata in una delle offerte di lavoro tenetene conto: nel 90% dei casi quando è riportata significa che per quella mansione sono previsti spostamenti con il vostro mezzo. Sul punto Salute Fisica, che è richiesta in una quota minimale, non lo si deve interpretare come una palese violazione alla vostra privacy, ma piuttosto come un requisito essenziale per quella specifica mansione. In questi casi è prevista una visita medica (legale o del lavoro) obbligatoria per poter accedere all'impiego.

Competenze presunte verificabili

Queste competenze sono presunte perchè si basano su una dichiarazione del candidato e vengono verificate (più o meno facilmente) in fase di colloquio di selezione. Non è mai opportuno bluffare, ed è una buona prassi sottolineare queste competenze anche nel curriculum o nella lettera di accompagnamento specie se la richiesta è esplicita.

A questo gruppo vanno ricondotte: Flessibilità Orario Lavorativo, Disponibilità Spostamenti, Lavorare per Obiettivi, Lavorare in Autonomia, Lavoro in Team e, al limite, la Capacità di Adattamento e Team Leading. Mentire sulle prime due vi farà licenziare durante il periodo di prova, mentre per le altre un responsabile alla selezione anche solo di medio livello vi metterà a nudo con una naturale facilità.

Nel fare l'autovalutazione isolate le singole competenze ed costruite per ciascuna una argomentazione a sostegno inattaccabile facendo riferimento alla vostra storia professionale e annotatevi esempi di facile comprensione ed assolutamente pertinenti. Prestate particolare attenzione alle possibili interazioni fra alcune di queste competenze, di solito se l'annuncio è ben fatto non si trovano mai assieme, ma può capitare di trovarle per cui fate attenzione a:

  • Lavorare per obiettivi - Lavorare in Autonomia - Lavoro in Team
  • Lavoro in Team - Team Leading

L'attenzione va riservata ad alcuni aspetti che possono andare in contrasto. Faccio un esempio: se hai sempre avuto un ruolo da leader non puoi limitarti a dire che sai lavorare in team, ma devi argomentare bene questo aspetto perchè saper guidare un gruppo non è sinonimo di saperci stare. In pratica se si viene da una azienda medio piccola e si passa ad una medio grande è frequente essere alla guida di un gruppo ed essere contemporaneamente un membro ordinario di un altro. Un caso esemplare è il ruolo di area manager o capo area: devi essere il leader riconosciuto degli agenti ed al contempo se un componente normale alle dipendenze del responsabile vendite.

Competenze presunte a difficile riscontro

Problem Solving, Organizzazione Lavoro e Proattività sono competenze fondamentali da possedere per riuscire a trovare lavoro. Il punto è che sono tanto difficili da argomentare in modo attendibile per chi dichiara di possederle quanto dure da riscontrare in modo incontrovertibile da chi fa selezione.

E' chiaro che con un colloquio di selezione ben strutturato si può ottenere una valutazione attendibile all'80%, ma è anche una verità inconfutabile che nell'80% dei colloqui di lavoro queste competenze non vengano adeguatamente riscontrate. Non è una negligenza da parte di chi fa selezione, ma è una esigenza dettata da parametri di efficienza: in realtà queste competenze, anche per la scarsa univocità della valutazione, non sono mai discriminanti per l'accesso al posto di lavoro, e, visto che per accertarle adeguatamente un colloquio di lavoro dovrebbe durare quasi due ore non lo fa quasi nessuno.

Attenzione però a non minimizzare. Per trovare lavoro possono essere decisive. E' vero che non sono aspetti che vi precludano il colloquio, ma, come già detto più volte, per riuscire a trovare lavoro non è sufficiente "andare bene", è indispensabile essere il migliore fra tutti i candidati. Ecco che a parità di competenze professionali, di esperienza, di età, residenza e di retribuzione chi è riuscito a dimostrare un livello eccellente in questi aspetti ha maggiori possibilità di vincere la selezione e riuscire a trovare lavoro.

Scheda Autore
Giovanni Sangiorgi
Nome: Giovanni Sangiorgi
Alcune informazioni su di me:
Head hunter ed esperto di ricerca e selezione di personale. Ho lavorato come dipendente sia in grandi gruppi (Gruppo Ferruzzi, Gruppo Crif) che in piccole aziende. Nel 2000 ho coniugato la mia predisposizione alla selezione del personale con le nuove tecnologie collaborando alla creazione dei primi portali dedicati all'e-cruitment. Poi mi sono dedicato in proprio alla ricerca e selezione del personale alternando interventi di consulenza direzionale in azienda, risolvendo problemi legati alle risorse umane, all'organizzazione ed alle attivià commerciali.