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come trovare lavoro

Tanti si stanno chiedendo "Come trovare lavoro?"

Ora come trovare lavoro è un problema a cui non c'è una risposta semplice ed univoca. Secondo me è una domanda retorica: quasi tutti hanno una idea più o meno chiara di come fare per trovare lavoro, quindi molte parole sono spese a vuoto, la domanda corretta è invece "perché non riesco a trovare lavoro". Se si lavora per rispondere a questa domanda in modo concreto allora si potranno ottenere buoni risultati.

come trovare lavoro grazie ai servizi di orientamento?

La strada dell'inferno è lastricata di buone intenzioni [cit.]. Una volta, tanto tempo fa, esistevano gli uffici di collocamento ed i libretti di lavoro. Poi quando questo tipo di servizio iniziava ad essere insostituibile lo stato ha ritenuto di eliminarlo. E nacque il precariato.

Ci sono molte argomentazioni, da una parte e dall'altra, per questa cosa (e penso che ne parlerò nel blog....qui non serve) che hanno portato a questa scelta, la principale è probabilmente l'avvento del lavoro interinale, applicato come sempre all'italiana, cioè con carenze evidenti compensate in modo bestiale con eccessi non necessari. Sta di fatto che molte funzioni pubbliche sono state demandate al privato. Però non completamente, e non chiaramente: ora abbiamo tanti soggetti che fanno MALE le stesse cose.

Oggi i servizi di orientamento professionale sono di competenza di ogni Regione che li organizza in autonomia, delegandoli prevalentemente alle Province (cosa ssuccederà con il progressivo smantellamento di questo ente non è ancora chiaro.....). I soggetti pubblici che erogano servizi di orientamento sul territorio sono: i Centri per l’Impiego (CpI), che operano a livello provinciale, secondo gli indirizzi dettati dalle Regioni; i Centri comunali di orientamento al lavoro (CILO/COL); gli sportelli Informagiovani. Anche i privati possono erogare servizi di orientamento: agenzie per il lavoro autorizzate dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali, enti di formazione, cooperative sociali, fondazioni, onlus, sindacati e associazioni di categoria.

In teoria funziona, i servizi sulla carta sono utili. Però in realtà non c'è uniformità a livello territoriale, nella città X il CPI funzione bene mentre nella città Y (distante 20 km.) non funziona per nulla. Ma per quello che riguarda i servizi concreti per l'orientamento spesso il problema che ci si trova di fronte a soggetti qualificati come titoli ma assolutamente digiuni di esperienza aziendale e pratica. Queste affermazioni sono suffragati da 15 anni di difficile convivenza con soggetti non in grado di distinguere fra somministrazione di personale e selezione di personale, ma anche incapaci di capire le reali caratteristiche di un ruolo professionale a meno che non gli si presenti una job description di 8 pagine (e non succede mai...).

Quindi, non c'è una regola univoca, ma consiglio chi vuole trovare lavoro di fare sempre un passaggio al centro per l'impiego più vicino e vedere i servizi disponibili, ottenendo quelli necessari, senza però farsi molte illusioni.

Credo che trovarvi fra le mani un bilancio delle competenze probabilmente migliorabile non vi aiuti più che fare una autovalutazione seria ed affidarvi ad un buon coach, che deve avere esperienza sia aziendale che consulenziale e non deve aver solo letto qualche libro in materia.

...allora come devo fare per trovare lavoro?

Ci sono due percorsi uno online ed uno offline. Trovare lavoro usando internet è il metodo più diffuso, partendo dalle offerte di lavoro a cui è riservato un articolo molto esaustivo e presto anche un manuale dedicato.

Fuori da internet resta tutto sommato ancora molto, solo che è più dispendioso come tempi e complessivamente.  Il passaparola è una roba che non funziona più come un tempo, mentre resta il metodo più efficace per determinate figure professionali: mettere in giro la voce fra clienti e fornitori aiuta specie quando la vostra reputazione è più che buona.

La versione moderna del passaparola è il giro di visite sistematico a tutte, proprio TUTTE, le agenzie del lavoro presenti in TUTTO il territorio in cui siete disponibili a lavorare.

Lasciate un buon curriculum (pensato in funzione di ciò per cui vi proponete) e sostenete un colloquio preliminare, quindi aspettate ed impegnatevi a dare il meglio ad ogni opportunità che vi venga presentata.

L'invio di curriculum direttamente alle aziende va fatto con un minimo di preparazione. Eviterei di presentarmi alla reception con una fotocopia del curriculum o per "fare domanda". Mi spiego meglio, per trovare lavoro è una buona iniziativa, ma in tempi di crisi le possibilità sono al lumicino, vi trovate spesso a parlare con una persona che non è qualificata per gestire le eventuali assunzioni, il vostro curriculum finirà in un cassetto e poi nella differenziata della carta. Certo il colpo di fortuna può sempre capitare, anche se una opportunità di lavoro non viene creata quasi (99,99%) mai da colui che cerca lavoro, bensì da situazioni interne all'azienda. Insomma se proprio volete fare un tour di presentazione, vi invito a farlo al meglio, come se doveste sostenere un colloquio di lavoro programmato: vestiti adeguatamente e preparati al massimo (indispensabile sapere cosa fa l'azienda in cui state recandovi).

come trovare lavoro nelle aziende che vi piacciono....

Per informarsi non c'è di meglio che fare un po' di ricerche sul web. E qui nasce un suggerimento che ha una percentuale di successo bassa, ma alta soddisfazione se si riesce a trovare lavoro in questo modo. Createvi un elenco delle aziende bersaglio in cui aspirate ad entrare. Navigate con attenzione il sito aziendale e individuate la sezione "lavora con noi" o simili (se ha questa sezione è un buon segno, c'è dinamicità nelle assunzioni...) e consultate le posizioni vacanti, quindi, non appena trovate una proposta per cui potete seriamente competere mandate il vostro curriculum perfetto. Fate attenzione alle date delle inserzioni, alcune possono essere abbastanza datate, in tutti i casi vi invito a marcare la pagina degli annunci fra i preferiti del vostro browser e visitarla almeno una volta a settimana.

come trovare lavoro con le società di Ricerca e Selezione del Personale e gli Head Hunters

Questa di norma è la scelta migliore in assoluto per trovare lavoro ad alta soddisfazione: qui si viene assunti se avete tutto per fare quello che viene richiesto dall'azienda e se l'azienda ha tutto per consentirvi crescita professionale, motivazioni e gratificazione economica.

L'aspetto negativo è che i tempi sono più lunghi, o perlomeno possono esserlo in funzione di quanto "specialisti" siete e che le società di questo tipo fanno un servizio di altissimo livello che è quindi costoso. Per questo le aziende danno incarico a questi professionisti solo per ricercare figure di medio alto livello (indicativamente dai 35.000 euro annui di RAL).

Si può entrare direttamente in contatto attraverso il sito aziendale o le versioni social equivalenti, ma in pratica il modo più semplice è quello di essere convocati per un colloquio in risposta ad una delle tante offerte di lavoro on-line. 

Scheda Autore
Giovanni Sangiorgi
Nome: Giovanni Sangiorgi
Alcune informazioni su di me:
Head hunter ed esperto di ricerca e selezione di personale. Ho lavorato come dipendente sia in grandi gruppi (Gruppo Ferruzzi, Gruppo Crif) che in piccole aziende. Nel 2000 ho coniugato la mia predisposizione alla selezione del personale con le nuove tecnologie collaborando alla creazione dei primi portali dedicati all'e-cruitment. Poi mi sono dedicato in proprio alla ricerca e selezione del personale alternando interventi di consulenza direzionale in azienda, risolvendo problemi legati alle risorse umane, all'organizzazione ed alle attivià commerciali.