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offerte di lavoro: come trovare le migliori offerte

Come trovare le migliori offerte di lavoro

Le offerte di lavoro sono la porta di accesso principale per trovare lavoro! Quando si inizia l'impresa di cercare lavoro è bene tenere conto di alcuni principi base che ormai sono diventati verità riconosciute: il metodo migliore per trovare lavoro è quasi sempre quello più rapido. Ecco allora che sotto questa filosofia nasce la domanda: “Come faccio a trovare lavoro nel minor tempo possibile?”. E la risposta è: “Esplora tutti i percorsi.”. Non c'è dubbio che oggi Internet sia il percorso che può stendere per voi il tappeto rosso sulla via del prossimo stipendio. In altri articoli abbiamo parlato delle modalità di approccio per trovare lavoro, in questo articolo ci concentriamo su quella che è la forma più diffusa e più lineare nelle modalità: gli annunci di lavoro o ricerca di personale.

offerte di lavoro - La cara vecchia carta stampata, cosa resta?

Quelli che hanno una età vicina ai 40 anni ricordano le pagine di annunci sui quotidiani in alcuni giorni della settimana: il giovedì su Repubblica, il venerdì sul Corriere della Sera e, da queste parti sempre il venerdì su Il Resto del Carlino. A metà/fine degli anni novanta si trovavano pagine e pagine di annunci di formati e dimensioni varie (e non c'erano ancora gli interinali.......mah...). Nel giorno previsto ti compravi il giornale e studiavi gli annunci e se trovavi quello giusto preparavi curriculum e lettera e li spedivi via posta o fax.

Aziende e società di selezione pagavano questi spazi a caro prezzo, il costo era formulato a moduli (piccoli quadratini di 3 cm di lato) e l'annuncio di livello era il classico 6 moduli, poi potevi ridurre a 4 o alzare a 8 se volevi il massimo impatto oppure se l'azienda non voleva spendere troppo comprimevi il tutto il 2 o 3 moduli. Perchè costava molto, non ho sottomano gli ultimi listini ma ricordo prezzi vicini agli 800 euro a modulo sul corriere e sopra ai 600 sul Resto del Carlino. Quindi un 6 moduli costava dai 3000 ai 5000 euro!!!

Chiaro che con questi costi l'affermazione delle pubblicazioni su web ha preso piede molto prima del previsto. Mi ricordo che con un amico che faceva il commerciale per la A. Manzoni (per capirci La Repubblica, Mio job ed un bel portafoglio di testate locali) si meditava sulla frase di Lenin "i capitalisti vendono ai proletari le corde con cui il popolo li impiccherà" e cioè sul fatto che le concessionarie dei quotidiani stavano accelerando la morte di una buona fonte di business. (infatti ad oggi la rete RPQ di A.Manzoni è di fatto sparita....).

Internet costa molto meno, non hai vincoli di spazio quindi non sei costretto a sforbiciare il testo per stare nello spazio assegnato ed hai tempi di risposta apparentemente più veloci (ai tempi i primi fax arrivavano il giorno dopo, ma il grosso lo si riceveva nel corso della settimana...), quindi sulla carta è rimasto molto molto poco. Sui quotidiani (perlomeno quelli che leggo io) ci sono pochi annunci, sulle pagine locali in mezzo alla pubblicità delle pizzerie e dell'ortolano.

Restano alcuni free-press, giornali locali con distribuzione porta a porta costruiti al 90% con annunci di tutti i tipi. Hanno un costo contenuto, una diffusione ottima per il territorio e per molte ricerche di personale rappresentano una soluzione efficiente: se cerchi una commessa a Cesena è preferibile ricevere 50 curriculum dalla zona piuttosto che 500 da tutta Italia. 

E' chiaro che sui free press si trovano offerte di lavoro per posizioni molto operative e con bassa responsabilità se a livello impiegatizio, però per chi vuole trovare lavoro o entrare nel mondo del lavoro si possono trovare buone opportunità di lavoro.

offerte di lavoro sul web - quali alternative?

Il web offre tantissime alternative, con moltissime sovrapposizioni ed alcune pratiche non proprio esemplari. Intanto mettiamoci d'accordo sulla terminologia, non per stabilire una regola universale quanto più per rendere più semplice la comprensione: chiamiamo un sito web che pubblica offerte di lavoro come contenuto principale "portale", rispetto al termine inglese  che è "job board", poi li si può chiamare come vi pare, bacheche, riviste,.....qui li chiamo per comodità portali.

Sostanzialmente ce ne sono di due tipi:

  • Portali generalistici
  • Portali specializzati

I portali generalistici pubblicano di tutto, dalla badante all'amministratore delegato, dall'ingranaggio della ennesima catena multilevel di miracolosi integratori dell'Alaska al Direttore commerciale di una multinazionale. Per tutti gli ambiti di attività e per tutti i settori merceologici. Quelli più grossi hanno una categorizzazione interna per aree merceologiche, ma il concetto è di copertura a 360 gradi. E' possibile registrarsi, depositare il curriculum ed inviarlo con un click per rispondere alle offerte di lavoro che vi interessano (questo è molto molto comodo e veloce, vi consente di rispondere a tanti annunci di lavoro al giorno, ma, dal mio punto di vista è un errore grossolano, date uno sguardo alla sezione sui curriculum per capirlo meglio.

I portali specialistici riguardano solo alcuni settori specifici o solo alcune professioni determinate. Sono una derivazione dal mondo anglosassone (come quasi tutto....) diffusi ed utilizzati specie negli Stati Uniti. Qui hanno attecchito poco anche se alcuni sono davvero ben fatti, ma un conto è un progetto che lavora su 200 milioni di potenziali utenti ed un altro è ripeterlo su un bacino di utenza di 20000 utenti potenziali. 

Tenete presente che c'è sempre una sovrapposizione delle offerte di lavoro, molte aziende e molte agenzie per il lavoro pubblicano su più portali contemporaneamente. Poi occorre tener presente che molti portali consentono la pubblicazione gratuita e spesso vengono ripubblicate le inserzioni a pagamento da parte dei portali più grossi (Monster ad esempio pubblica gli annunci di lavoro sul proprio sito e anche su una rete di portali minori). Alcuni poi riservano alle pubblicazioni a pagamento una posizione privilegiata (in testa alla lista, ripetuti in home page) ed opzioni di alta visibilità (logo, testo in grassetto) e svolgono una aggregazione di annunci pubblicati da altre parti come dalle sezioni apposite di alcune grandi aziende e, più spesso dai siti delle società di selezione e delle agenzie per il lavoro, che è poi il funzionamento di alcuni periodici specializzati un tempo molto diffusi che non facevano altro che "prelevare" gli annunci dai siti delle agenzie. Questo meccanismo riduce molto la qualità delle offerte pubblicate perchè alcuni sistemi automatizzati non sono stati progettati per distinguere ciò che prelevano: nel sito di una società per cui ho collaborato avevo mantenuto in linea un archivio delle inserzioni chiuse. Serviva sia come spunto che come riferimento e referenza, bene mi sono trovato con persone che chiamavano in ufficio per avere informazioni su ricerche chiuse da 8 o 9 anni. Questo succede anche adesso con alcuni portali gratuiti che ripubblicano senza nemmeno chiedere l'autorizzazione.

offerte di lavoro sui portali generalistici

Ogni portale dispone di filtri da applicare per restringere i parametri di ricerca. La maggior parte di questi hanno una efficacia limitata (la ricerca si basa su sistemi tipo tag per cui nei risultati appare quello che è stato "taggato" dall'inserzionista. Per fare un esempio semplice se cerchi una offerta di lavoro su Prato può uscirti anche una posizione su Treviso se chi l'ha pubblicata ha inserito il tag "Tutta Italia. Lo stesso capita con il ruolo...), ma tutto sommato non un problema insormontabile, basta ripetere le ricerche modificando i parametri e abbiamo la ragionevole certezza di riuscire a trovare quello che cerchiamo. 

Un consiglio di base è quello di visitare il portale con regolarità, almeno una volta a settimana e tenere sempre traccia di ciò che ci interessa e, soprattutto tenere una copia ed un archivio di tutte le offerte di lavoro a cui abbiamo risposto.  Ci si può registrare, è vero, però non mi sento di orientarvi verso questa scelta perchè:

  • non è opportuno usare un curriculum standard (e anche se c'è l'opzione per cambiarlo diventa complicato gestire l'archivio)
  • la scarsa precisione dei filtri e delle tag degli annunci alla lunga vi porta ad avere tante mail inutili quanto uno spam
  • un "trucco" utilizzato da molti, spesso fa addirittura parte del pacchetto proposto, prevede la ripubblicazione delle offerte di lavoro. Si fa per aumentare la visibilità visto che le ultime pubblicate sono le prime viste, ma in pratica questa consuetudine porta a rispondere ad offerte di lavoro pubblicate due mesi prima o ricevere lo stesso annuncio per email un giorno si e l'altro no, e se non si è attenti si finisce per rispondere 7 volte allo stesso annuncio.
  • spesso le mail con gli annunci contengono alcune nuove offerte di lavoro a pagamento ed una serie di riempitivi ormai obsoleti

 Ovviamente una ricerca delle offerte di lavoro che privilegia la qualità richiede più tempo, ma credetemi ne vale la pena, quindi è necessario anche fare delle scelte e decidere quali portali seguire e quali no. Io consiglio di seguirne due o tre con cadenza settimanale, altrettanti con cadenza bisettimanale o mensile e per gli altri affidatevi magari alla ricerca avanzata su google.

E' impossibile dire quale sia il migliore perchè dipende dal vostro profilo, come detto c'è una forte sovrapposizione, bisogna valutare la qualità degli annunci e la loro quantità. Una verifica può essere quella di effettuare una ricerca indicando la vostra posizione attuale, un'area geografica circoscritta e settando la visualizzazione degli annunci nell'ultima settimana. Chi ne ha di più potrà essere il vostro portale di riferimento. Ripetere il check almeno una volta al mese.

 

offerte di lavoro sui portali specialistici

I portali che definisco specialistici sono infrastrutture web che si concentrano su un tema specifico che può essere il settore di attività oppure la tipologia di professione, sono una evoluzione digitale delle pagine dedicate su riviste iper-specializzate.

Si tratta di un sistema molto più utilizzato all'estero che in Italia, ma che come principio è molto buono. Da un lato si favorisce un vero incontro fra domanda ed offerta in un ambito molto professionale e specifico, dall'altro i candidati sanno che entreranno in contatto con aziende che cercano profili proprio come i loro così come le aziende stesse beneficiano del fatto di pubblicare le loro offerte di lavoro su un pubblico selezionato, quindi con pochi curriculum inutili ricevuti.

I più efficienti sono quelli più chiusi, quindi con vincoli e certificazioni all'ingresso, poco pubblicizzati ma, per profili professionali di un certo tipo assolutamente anche efficaci. Altri puntano più sulla massa, non sempre ottenendo gli scopi desiderati, e si trovano probabilmente schiacciati dai canali dedicati dei portali generalistici. Per fare un esempio se su google cercate "offerte di lavoro" con un settore specifico, vi usciranno nelle prime pagine dei risultati perlopiù link ai maggiori portali e praticamente quasi nessun indirizzo di un portale specialistico.  Quindi come fare a trovarli? La risposta migliore è "se operate in un settore con una marcata specializzazione forse sapete già dove andare a cercare" anche perchè molti non sono siti dedicati alla pubblicazione di offerte di lavoro, ma sono piattaforme di settore in cui c'è una sezione dedicata alle offerte di lavoro specifiche.

E' ovvio che come società di ricerca e selezione nel 95% dei casi pubblico le offerte di lavoro sia su un portale generalistico che sullo specialistico e, in tutti i casi mai solo sul generalistico. Personalmente fa eccezione solo il cosiddetto terzo settore dove ci sono soluzioni molto efficaci.

Diventa per me impossibile fornire un elenco che abbia una minima pretesa di essere esaustivo, per cui mi limito qui ad indicare alcuni che conosco e che ho utilizzato.

Technojobs  è il primo portale di offerte di lavoro interamente dedicato a profili di tipo tecnico, è un career service specializzato che offre posizioni in ambito industriale, spaziando dal lavoro specializzato all'ingegneria.  Al momento in cui scrivo ci sono circa 1000 offerte di lavoro pubblicate nell'ultimo mese, è ben strutturato, semplice ma chiaro e non ancora frequentatissimo: quando l'ho utilizzato per pubblicare non ho ricevuto tante risposte, ma erano tutte ben centrate. Questa è una opportunità per candidati con un bel curriculum.

Socialinfo è il portale dedicato alle professioni socio sanitarie. Poco pubblicizzato, richiede una registrazione per l'utilizzo pieno ma è davvero molto utilizzato e frequentato nel mondo socio sanitario. La parte relativa a domande ed offerte di lavoro è inserita all'interno di un sito dai contenuti eccellenti.

Fashion United questo portale  accoglie molte offerte di lavoro lavorative nel mondo della Moda come designer, merchandiser, sales manager, vetrinista creativo,.... Anche in questo caso si tratta di una sezione dedicata all'interno di un portale dedicato al business della moda. Per le caratteristiche del settore le offerte di lavoro riguardano significativamente anche l'estero.

Agenti.it, che attraverso la derivata venditori.it è un portale specialistico e molto ben supportato sia dal punto di vista pubblicitario (su Radio24 è un continuo....) e soprattutto organizza delle fiere in tutta italia per agevolare l'incontro diretto. Alcune aziende clienti mi parlano di una qualità non eccelsa delle candidature, ma che piaccia o no questa è la piattaforma di riferimento delle offerte di lavoro per venditori agenti di commercio

Se però il raggio di azione che vi ponete per trovare lavoro include anche l'estero il discorso sui portali specialistici cambia molto. Potrete trovare un quadro dettagliato su questa guida.

Scheda Autore
Giovanni Sangiorgi
Nome: Giovanni Sangiorgi
Alcune informazioni su di me:
Head hunter ed esperto di ricerca e selezione di personale. Ho lavorato come dipendente sia in grandi gruppi (Gruppo Ferruzzi, Gruppo Crif) che in piccole aziende. Nel 2000 ho coniugato la mia predisposizione alla selezione del personale con le nuove tecnologie collaborando alla creazione dei primi portali dedicati all'e-cruitment. Poi mi sono dedicato in proprio alla ricerca e selezione del personale alternando interventi di consulenza direzionale in azienda, risolvendo problemi legati alle risorse umane, all'organizzazione ed alle attivià commerciali.