Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva
 
capire le offerte di lavoro

Capire bene il testo delle offerte di lavoro

Gli annunci relativi alle offerte di lavoro sono lo strumento più efficace ed utilizzato per trovare lavoro. Nascono originariamente per le posizioni medio-alte e per profili ben identificati, ma oggi con l'imporsi di internet ed il conseguente abbattimento dei costi sono utilizzate per qualunque offerta di lavoro. E' vero che i maggiori (e migliori) portali web per le offerte di lavoro sono a pagamento quindi non è una affermazione sbagliata associare ai siti più noti offerte di lavoro migliori ed ai siti gratuiti offerte peggiori o comunque relativi a posizioni più modeste.

Come per ogni cosa anche per gli annunci di lavoro ci sono quelli di buona qualità e ci sono anche quelli scadenti. Pur non essendoci una correlazione assoluta è sempre meglio diffidare dagli annunci di lavoro non chiarissimi. Onestamente possono esserci casi in cui la sciatteria deriva dalla fretta, ma in genere la forma ed il linguaggio sono l'immagine fedele delle aziende che pubblicano le offerte di lavoro. Un linguaggio poco chiaro nasconde intenzioni e richieste fumose ed indefinite nel migliore dei casi fino a celare proposte inaffidabili quando non delle vere e proprie truffe.

Riconoscere gli annunci di lavoro ben fatti

Pur non essendo un teorema verificato, si può ben assumere che una azienda che non mette attenzione nella ricerca del proprio personale difficilmente avrà cura di lui quando lo avrà assunto. E' una affermazione forte, ma posso dire che negli oltre 25 anni della mia carriera si è rivelata esatta in quasi nove volte su dieci.

Per questo possiamo sostenere che le offerte di lavoro ben fatte da società (aziende, agenzie per il lavoro,..) serie devono sempre contenere questi elementi (come evidenziato nella figura).

1. Riconoscere gli annunci di lavoro: le caratteristiche dell'azienda che ricerca personale.

Descrizione dei punti salienti dell'azienda, tralasciando aggettivi inflazionati quali "azienda leader...", contiene indicazioni che possono dare informazioni importanti anche su valori che l'azienda considera. Se vengono posti dei riferimenti storici è probabile che abbiamo a che fare con una realtà in cui temi come identificazione aziendale, condivisione dei valori, forza del marchio, legami personali siano rilevanti. Nella descrizione poi si possono trovare enunciati frammenti della mission aziendale e proprio dei valori costituenti.

1A. Riconoscere gli annunci di lavoro: il settore di attività

Viene poi indicato il settore di attività in cui l'azienda opera o in cui la divisione aziendale per cui sono pubblicate le offerte di lavoro è sul mercato. Quanto più il settore è dettagliato tanto più è rilevante (anche se non dichiarata) la provenienza dal medesimo segmento. Ci sono casi in cui il settore è dichiarato in modo generico per non consentire l'immediata identificazione dell'azienda (vedi successivo punto 7). In alcuni casi può essere indicato anche il motivo che ha generato le offerte di lavoro: potenziamento struttura, riorganizzazione, nuovi mercati, se non è specificato si può supporre che si tratti semplicemente della sostituzione di qualcuno che ha cambiato.

2. Riconoscere gli annunci di lavoro: la mansione oggetto dell'offerta di lavoro

Questa è una indicazione fondamentale ma spesso mal espressa e peggio interpretata. Nonostante libri e libri sul tema della organizzazione aziendale e sui ruoli e mansioni non c'è ancora uniformità nelle definizioni, specie in quelle con responsabilità medio alte. Quindi ritenere una serie di offerte di lavoro adatte a noi perchè la mansione indicata corrisponde a quella nel nostro biglietto da visita  è una illusione.  Faccio alcuni esempi: un Project Manager o Responsabile di progetto ha diverse sfumature: se sei il responsabile di un progetto in una azienda di servizi non ha nessuna possibilità di competere come responsabile di progetto in una azienda che realizza impianti eolici o grandi opere edili. E nemmeno in una azienda che produce componentistica elettronica o sistemi elettromeccanici. Ma anche il concetto di Capo Area o Area Manager viene spesso declinato per mansioni molto molto diverse: oltre al settore di attività possono variare i canali di vendita (GDO, distributori, concessionari, rivenditori, agenti, utenza), le responsabilità e, purtroppo anche la vera dimensione della mansione, alcuni furbacchioni associano nel termine Area Manager solo la radice territoriale, per cui uno si candida come area manager e gli propongono un mandato di agenzia o un contratto da venditore.

2A. Riconoscere gli annunci di lavoro: il riferimento

E' necessario per distinguere e mantenere ordinato il database o l'archivio. Se non viene indicato è probabile che l'azienda non faccia grandi assunzioni o che non le gestisca al meglio. Non è un sintomo pericoloso, e va inserito nel contesto complessivo dell'annuncio.

3. Riconoscere gli annunci di lavoro: descrizione della mansione

Alla luce di quanto indicato al punto 2, questa parte è fondamentale e va letta ed analizzata con molta attenzione. Quando emerge in azienda la necessità di ricoprire determinate posizioni, indipendentemente (in parte) dai motivi vengono definite le jobs descriptions. Questo viene fatto in modo dettagliato e formalmente corretto nelle aziende strutturate o viene delegato al selezionatore esterno (head hunter, società di ricerca e selezione, agenzia per il lavoro). Una job description ben fatta non si limita ad indicare le caratteristiche richieste, ma esplicita anche le attività che la persona deve svolgere. Per questo la lettura della descrizione ci aiuta anche ad identificare le competenze necessarie oltre a quelle indicate poi nella sezione dedicata (punto 4). E' proprio da una analisi di queste competenze che si costruisce una corretta autovalutazione del nostro curriculum e che ci fa capire quali sono le nostre possibilità di competere  nelle selezioni successive a quelle offerte di lavoro e quali approfondimenti  dobbiamo fare per riuscire a trovare lavoro.

4. Riconoscere gli annunci di lavoro: cosa si richiede al candidato

Sotto questa voce, spesso coniugata come "il candidato ideale" sono elencate le competenze principali, di base, personali e professionali che i candidati interessati a quelle offerte di lavoro devono possedere. Prevalentemente sono indicati alcuni requisiti base ed altri irrinunciabili. La difficoltà sta nell'interpretare e determinare quanto ciò che è indicato è discriminante o meno. Partiamo dal presupposto che nessuno scrive boiate per il gusto di farlo, quindi TUTTO QUELLO CHE VIENE SCRITTO NELLE OFFERTE DI LAVORO è importante. Non ha senso "dimenticarsi" o sminuire una caratteristica che non si possiede pensando di compensare con altre tipo "la mia personalità spumeggiante li conquisterà" perchè se vi va bene bocceranno la vostra candidatura dal curriculum, se vi va male vi chiameranno per un colloquio dove scoprirete che "in effetti la conoscenza delle gelaterie artigianali è indispensabile per questo lavoro".  La cosa più corretta da fare è incrociare quanto richiesto con quello che emerge dalla analisi del punto precedente e dalla descrizione dell'azienda al punto 1: avrete un profilo abbastanza completo che potrete approfondire con alcune ricerche serie fatte su internet. Se nel profilo vi riconoscete davvero rispondete, altrimenti pensateci bene.

5. Riconoscere gli annunci di lavoro: cosa offre l'azienda

Questa sezione è descrittiva e non eccessivamente dettagliata. Viene scritta con l'intenzione di rendere attrattive le offerte di lavoro ai profili più qualificati. Per questo spesso sono specificati i benefits, mentre se non viene citato il tipo di contratto le ragioni sono tante, diverse e non sempre prevedibili. Su offerte di lavoro per posizioni medio alte il contratto viene omesso perchè si da per scontato che sia a tempo indeterminato da dipendente (impiegato, quadro o dirigente), comunque quando si usano termini come "assunzione diretta", "livelli impiegatizi" "CCNL di categoria e si includono fra i benefit l'auto aziendale o coperture assicurative si parla sempre di dipendenti. I riferimenti all'ambiente lavorativo, alle possibilità di carriera, al team non sono vincoli ma possibilità che dipendono da voi: se funzionate farete carriera altrimenti no.

6. Riconoscere gli annunci di lavoro: localizzazione

Qui vengono riportati gli aspetti che riguardano la sede di lavoro, intesa in senso stretto e non con riferimento alla sola sede legale o operativa dell'azienda, e vengono spesso indicati ulteriori requisiti importanti circa la residenza e la territorialità del profilo richiesto. Non sottovalutatelo perchè, come scritto anche in diversi altri articoli su trova-lavoro, la residenza ha un suo peso per tanti motivi. Oltre a quelli citati c'è anche l'aspetto specifico del territorio. Nella mia esperienza aziendale ho riscontrato come ci siano differenze molto spinte fra i diversi territori con sfumature che, specie sotto l'aspetto commerciale, se non colte fanno la differenza fra successo e fallimento. Se prendiamo l'annuncio di lavoro che ho portato come esempio (N.B.: è assolutamente reale, ho solo cancellato i riferimenti diretti..) se un bravissimo capo area, di una azienda concorrente ma di una area diversa volesse candidarsi ha meno possibilità rispetto ad un agente operante nel territorio.

7.Riconoscere gli annunci di lavoro: come si svolge l'iter di selezione

Qui vengono riportate le modalità in cui si svolgeranno le selezioni. A partire da come inviare il curriculum, cosa deve contenere, quali riferimenti e se la selezione viene curata direttamente dall'azienda. Inoltre sono riportati i riferimenti di chi sta seguendo la ricerca.

Le offerte di lavoro per legge non possono essere anonime, tuttavia le concessionarie ed i soggetti preposti alla pubblicazione hanno individuato degli escamotages per consentire forme di anonimato che di fatto sono illecite. E' ovvio che una azienda voglia mantenere l'anonimato per ragioni che riguardano sia l'interno (non è detto che si debba far conoscere che il dott. X lascia l'azienda prima che termini il preavviso) che l'esterno (per non fornire vantaggi ai concorrenti che potrebbero fare azioni ad hoc), anche per questo esistono le società di selezione e le agenzie per il lavoro.

riconoscere gli annunci di lavoro inaffidabili

Purtroppo si trovano offerte di lavoro con diversi livelli di inaffidabilità, con conseguenze ed impatti diversi.

  • Mai rispondere ad annunci di lavoro in cui come recapito esiste solo un cellulare o una casella email generica (per intenderci quelle gratuite attivabili in 3 minuti e senza verifica dell'identità) perchè potrebbero celare aziende inesistenti o comunque con una fisionomia ambigua.
  • Attenzione agli annunci di lavoro poco chiari o troppo generici: o sono proprio fasulli oppure anche l'azienda non ha le idee chiare su ciò che sta cercando.
  • Attenzione agli annunci di lavoro civetta: sembrano offerte di lavoro concrete dal titolo ma poi scoprite che si tratta di corsi di formazione quasi mai gratuiti. O quelli che propongono percorsi imprenditoriali che in realtà o sono proposte di affiliazione in franchising (il che non è un male di per se stesso, ma proprio per questo va espresso chiaramente).
  • Evitate gli annunci di laoro per cui "vanno bene tutti": con o senza esperienza, da casa o al computer, con guadagni assicurati. Babbo Natale non esiste, mi dispiace ma è così. In casi come questi vi possono venire proposte delle partecipazioni in attività multilivello (Herbalife, Avon, Amway,....) o in attività per cui dovrete sobbarcarvi l'acquisto di un piccolo kit di avviamento di poche centinaia di euro. Lasciate perdere.

Se poi notate che un annuncio è ripetuto da mesi e mesi e riguarda una professionalità non particolarmente rara, evitate. Non cadete nel tranello di pensare "se in questi mesi non hanno trovato nessuno forse posso andare ben anche io".

Scheda Autore
Giovanni Sangiorgi
Nome: Giovanni Sangiorgi
Alcune informazioni su di me:
Head hunter ed esperto di ricerca e selezione di personale. Ho lavorato come dipendente sia in grandi gruppi (Gruppo Ferruzzi, Gruppo Crif) che in piccole aziende. Nel 2000 ho coniugato la mia predisposizione alla selezione del personale con le nuove tecnologie collaborando alla creazione dei primi portali dedicati all'e-cruitment. Poi mi sono dedicato in proprio alla ricerca e selezione del personale alternando interventi di consulenza direzionale in azienda, risolvendo problemi legati alle risorse umane, all'organizzazione ed alle attivià commerciali.