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trovare lavoro nei social network

I social network come fonte di opportunità di lavoro

Un candidato mi ha detto: "Io cerco lavoro, rispondo alle offerte di lavoro, mi sono iscritto alle agenzie ma non ho ancora avuto risultati. Come si fa a trovare le offerte di lavoro nei social network?". La domanda è elementare, e la risposta è semplice: puoi trovare offerte di lavoro nei social network, però i social, non tutti, possono esserti utili per trovare lavoro più che per cercare le offerte di lavoro.

Per quanto i candidati, secondo una indagine del 2014 realizzata da Adecco in collaborazione con l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, utilizzino per quasi il 70% i social network per trovare offerte di lavoro, solo il 50% di chi usa gli stessi mezzi nella ricerca di personale pubblica le offerte di lavoro, ma utilizza i social per altri scopi, funzionali sempre al loro compito.

trovare lavoro nei social network

Iniziamo con una precisazione, per trovare lavoro esiste oggi solo un social che funziona ed è linkedin. Non ci sono (ancora) alternative all'altezza. Non mi permetto di esprimere valutazioni tecniche ed estetiche, sta di fatto che il mercato oggi in Italia lo fa Linkedin con cifre che viaggiano oltre i 6 milioni di utenti in Italia (erano 5,3 milioni nel 2013).  C'è Viadeo che è concettualmente simile ed ha anche un aspetto più moderno e carino, ma non ha temo numeri sufficienti: come head hunter ricevo due richieste viadeo per ogni duecentocinquanta su Linkedin. Ci sono anche altri sistemi che non sono ancora sbocciati, ma ora non ci sono quasi alternative. 

Twitter non è costruito per questo genere di cose, ha una utilità anche importante nell'ambito di una strategia molto più ampia, resta facebook che però è utilizato dai reclutatori con una frequenza 5 volte inferiore rispetto a linkedin.

Facebook in realtà è potenzialmente buono per pubblicare offerte di lavoro che raggiungano un pubblico abbastanza vasto con costi azzerati, ma presenta problemi per quanto attiene alla riservatezza ed alla reale efficacia della comunicazione. Provo a spiegare meglio: io azienda o agenzia del lavoro pubblico due offerte di lavoro sulla mia pagina facebook. Queste offerte di lavoro vengono condivise sulle bacheche di tutti i followers (chi ha cliccato "mi piace" sulla pagina), che a loro volta possono condividerla ulteriormente con un effetto moltiplicatore impressionante. 

Ma.

Il primo punto è che le bacheche di profili con molti amici e molti like permuti si aggiornano ad una velocità impressionante ed il post con le offerte di lavoro rischia solitamente di non essere visto. Inoltre chi ha un profilo facebook aperto si rende conto che la condivisione renderà noto a tutti i suoi contatti ciò che fa, quindi anche i colleghi (magari qualche capo...) vedrà la sua presunta attenzione ad un altro lavoro. Di norma non si fa quindi per questo facebook non ha un grande impatto nel trovare offerte di lavoro. Sulla base facebook si sta sviluppando BeKnown una applicazione che gira su facebook con funzioni orientate a linekdin. Monster negli USA sembra ci stia puntando, qui non è ancora sviluppata.

....allora cosa devo fare se cerco lavoro con linkedin?

Occorre registrarsi e creare il proprio profilo. Poi occorre iniziare a costruire la propria rete professionale chiedendo il "contatto" alle persone che ci interessano. Questo è l'inizio. Occorre costruire bene il proprio profilo. Sinteticamente posso dire che è buona norma seguire le indicazioni per il curriculum base, per chi volesse perfezionarsi ho dedicato un'ampia sezione nel manuale di prossima pubblicazione

Un altro passo da compiere è quello di cercare le offerte d lavoro cliccando sul link Lavoro: qui trovate le offerte di lavoro attive con indicato azienda/agenzia e mansione ricercata. Linkedin tiene privata questa parte per cui i colleghi nella vostra rete non vedranno quello che selezionate in questa sezione.

Le offerte di lavoro nella sezione dedicata non sono però le uniche, un passo ulteriore è quello di aderire ai gruppi: nella voce di menù Interessi cliccate gruppi e mettetevi alla ricerca. In molti di questi gruppi si pubblicano offerte di lavoro e, trattandosi perlopiù di gruppi con caratteristiche definite (località, tipo di professione, settore) di fatto avete accesso a tanti piccoli portali specialistici e, se le impostazioni sono corrette, sarete informati non appena nuove offerte di lavoro saranno pubblicate.

Come perdere la possibilità di trovare lavoro nei social (per colpa vostra)

Uno degli utilizzi dei social network più comuni fra i selezionatori è quello di verificare la reputazione del candidato, infatti secondo l'indagine Adecco emergono queste attività:

  • verifica della rete del candidato (48%)
  • verifica dei post pubblicati del candidato (42,5%)
  • verifica delle referenze del candidato (39,8%)

La stessa indagine poi ci dice anche quali sono gli elementi che maggiormente influiscono sulla valutazione del candidato (in senso negativo...)

  1. Commenti alla partecipazione ad attività che violano i regolamenti del posto di lavoro
  2. Selfie o foto taggata in situazione controversa (es: in evidente stato di ebbrezza)
  3. Commenti su tematiche controverse (stupefacenti, razzismo, discriminazione di genere....)
  4. Selfie o foto taggata in atteggiamenti informali (es. costume da bagno ed oltre....)

E' evidente che PRIMA di pensare di utilizzare i social network per trovare lavoro, ed anche se non li si utilizziamo per questo, è indispensabile avere una reputazione pulita sui social, evitando post ed immagini controproducenti. E' vero che l'azienda mi paga dal lunedì al venerdì e se a me il sabato va di fare bisboccia e bere fino a stare male all'azienda non dove importare, sì, ma siccome l'azienda sta per assumerti e se deve decidere tra te che sbevazzi (e magari lo fai una volta sola all'anno) e mister x che sembra un angioletto (e all'oscuro di tutti si droga e picchia i bambini [cit.]) per le informazioni che ha sceglie il secondo. Sbaglia l'azienda probabilmente, ma sbagli anche tu, e forse il tuo è il danno maggiore. Quindi fate attenzione.

Scheda Autore
Giovanni Sangiorgi
Nome: Giovanni Sangiorgi
Alcune informazioni su di me:
Head hunter ed esperto di ricerca e selezione di personale. Ho lavorato come dipendente sia in grandi gruppi (Gruppo Ferruzzi, Gruppo Crif) che in piccole aziende. Nel 2000 ho coniugato la mia predisposizione alla selezione del personale con le nuove tecnologie collaborando alla creazione dei primi portali dedicati all'e-cruitment. Poi mi sono dedicato in proprio alla ricerca e selezione del personale alternando interventi di consulenza direzionale in azienda, risolvendo problemi legati alle risorse umane, all'organizzazione ed alle attivià commerciali.