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come distinguersi al colloquio di lavoro

Come distinguersi positivamente nei colloqui di lavoro

I colloqui di lavoro sono situazioni competitive in cui tutto ciò che conta è arrivare primo, vincere, essere il prescelto, l’unico. Arrivare secondi è utile forse (e si potrebbe discutere) solo se il vincitore rinuncia, lo stesso vale per il terzo classificato. Quindi non è bene approcciare una selezione con filosofia, illudendosi con frasi tipo “mi metto alla prova, ma non sono davvero interessato” o peggio con “io sono così, mi devono prendere come sono”. Date pure per certo che tutti gli altri che sosterrano qul colloquio di lavoro siano a posto con le basi: puntualità, abbigliamento adeguato, cura ed igiene della persona e che siano in possesso di livelli buoni di competenza ed esperienza. Quelli che non hanno queste carte non supereranno la prima scrematura e quindi non saranno vostri concorrenti, non preoccupatevi di loro. Quindi diventa vitale disporre di caratteristiche e comportamenti tali da garantirvi il margine necessario per essere migliori di qualunque altro partecipi a quella selezione.

distinguersi positivamente in un colloquio di lavoro

Questi sono i punti in cui dovete cercare di fare la differenza durante il colloquio di lavoro.

Essere informati.

Una persona a tutto tondo, con un sacco di buon senso è una grande risorsa per qualsiasi datore di lavoro. In aggiunta alle competenze di base necessarie per il lavoro, chi fa selezione del personale è alla ricerca di buon potenziale, cosa che difficilmente prescinde anche da una più che discreta cultura generale. Mostrare una certa familiarità con l’azienda, il settore, le particolarità e l’attualità può indubbiamente aggiungere punti alla vostra valutazione.

Dite qualcosa di nuovo.

Chi vi sta di fronte ha già letto il tuo curriculum e ne ha verificato i contenuti, specie quelli che a lui interessano di più durante il colloquio di lavoro. Bisogna evitare che lui si fossilizzi sulla valutazione di partenza. E’ una buona cosa introdurre nella vostra esposizione qualche informazione che nel curriculum non è contenuta. Chiaramente non potrà essere una informazione primaria, altrimenti il vostro curriculum ne avrebbe risentito e forse non sareste stati invitati al colloquio; l’ideale è lavorare sui dettagli, sulle specifiche delle vostre esperienze.

Sapere bene cosa si vuole.

Quale è la motivazione che vi porta a competere per questo lavoro particolare? Quando si fa una selezione si è alla ricerca sia del candidato con le migliori doti professionali ma soprattutto di chi otterrà e porterà la miglior soddisfazione per sé e per l’azienda. Quindi quando un selezionatore chiede delle vostre motivazioni per ricoprire quella determinata posizione dovete fornire una risposta specifica ed unica. La sincerità, l'iniziativa, e la fiducia sono indicatori che l’interlocutore utilizza per misurare la vostra determinazione.

Sapere molto bene cosa si può offrire.

Se le esigenze dell’azienda fossero soddisfatte dalla rispondenza alla job description allora il primo candidato visto che risultasse in linea otterrebbe il posto. In realtà sono le differenze fra le competenze, i risvolti caratteriali, la qualità delle esperienze che formano e consolidano una graduatoria. Quindi è necessario mostrare ben di più che la vostra rispondenza alle specifiche della mansione: etica, valori, determinazione....

Conosci e governa i tuoi punti deboli

"Qual è il suo principale punto di debolezza?" è una delle domande più temute in un colloquio di lavoro. Naturalmente, si spera che i vostri punti deboli non saranno troppo dibattuti nel colloquio, è però opportuno prepararsi ad affrontare l’argomento per non restare intrappolati. Proponete soluzioni o alternative, mai giustificazioni.

Mostrare spirito di iniziativa.

Citare episodi di esperienze di lavoro passate per spiegare come a fronte di grandi difficoltà, VOI, con iniziativa sostenuta da volontà e determinazione, avete avuto successo. In tutte le aziende è considerato un altissimo valore aggiunto l’essere in grado di affrontare di petto le difficoltà e superare le aspettative.

Essere creativi.

Volete essere ricordati positivamente? Dite allora qualcosa di inaspettato, inusuale, stimolante, divertente, ma sempre pertinente. Oppure evitate se non siete sicuri dell'effetto.

Ascoltare attentamente.

Anche se sotto i riflettori del colloquio ci siete voi, dedicate sempre tempo ad ascoltare attentamente il vostro interlocutore. Vi aiuterà a strutturare le risposte nel modo più efficace.

Mostrate personalità.

Anche in questo caso per ottenere considerazione maggiore è necessario distinguersi positivamente dagli altri. Pur trovandosi in un contesto esclusivamente professionale si può e si devono mostrare gli aspetti migliori del vostro carattere.

Follow-up.

Andatevene fiduciosi. Discutete sui passi successivi e poi date un seguito con una nota di ringraziamento per ribadire il vostro apprezzamento, l’interesse e la positività, facendo sempre un riferimento specifico al recente incontro.

Scheda Autore
Giovanni Sangiorgi
Nome: Giovanni Sangiorgi
Alcune informazioni su di me:
Head hunter ed esperto di ricerca e selezione di personale. Ho lavorato come dipendente sia in grandi gruppi (Gruppo Ferruzzi, Gruppo Crif) che in piccole aziende. Nel 2000 ho coniugato la mia predisposizione alla selezione del personale con le nuove tecnologie collaborando alla creazione dei primi portali dedicati all'e-cruitment. Poi mi sono dedicato in proprio alla ricerca e selezione del personale alternando interventi di consulenza direzionale in azienda, risolvendo problemi legati alle risorse umane, all'organizzazione ed alle attivià commerciali.