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le buone abitudini nella redazione del curriculum

Guida per perfezionare il curriculum

Per scrivere un curriculum perfetto occorre sia evitare errori banali o gravi che seguire alcune buone abitudini che valorizzano il curriculum e la vostra professionalità.

Seguendo il percorso ideale iniziato con l'articolo curriculum perfetto - errori comuni anche qui trovate una piccola guida che vi accompagnerà nello scrivere e nello spedire sempre il curriculum perfetto.

Sono consigli e suggerimenti, frutto dell'esperienza, ma vorrei che fossero anche questi degli spunti di riflessione e di rivalutazione di quanto fatto finora. Specie in periodi di forte contrazione economica cambiare lavoro ha dei rischi e trovarlo è molto più difficile: è una sfida complicata come una gara di F1: i piccoli dettagli portano qualche centesimo di secondo, e la perfetta messa a punto di motore ed aerodinamica consente al buon pilota di vincere la gara ed il campionato!

Vediamo quindi come rendere un buon CV un curriculum perfetto!!

Il curriculum perfetto appare sempre come scritto per l'occasione!

Questa è una grande verità, assoluta, ma spesso viene dimenticata per vari motivi: pigrizia, presunzione o perché comporta anche una gestione che se non onerosa, comporta almeno un minimo di attenzione. Vediamo come partendo dal caso in cui rispondate ad una inserzione:

  1. Leggete bene l'eventuale annuncio ed annotatevi sia le caratteristiche che compongono la mansione attesa che i requisiti richiesti.
  2. Controllate se nel vostro curriculum base ci sono i requisiti richiesti e se nelle esperienze di lavoro avete indicato come svolte alcune o tutte le caratteristiche richieste nella mansione indicata.
  3. Ci sono? Bene ora dovete analizzare come sono presentate e renderle evidenti in modo congruo. Mi spiego meglio: se una delle principali caratteristiche della figura è quella di "conoscere bene il controllo di gestione/la contabilità analitica di commessa" e voi avete questo tipo di competenza, allora deve essere ben visibile e immediatamente recepibile. Se invece, come spesso succede, citate "attività di controllo di gestione e tenuta di una contabilità analitica" omettendo che l'azienda lavora per commessa e indicando questa competenza dopo sei righe e 230 parole in cui citate tutte cose importanti ma che alla futura azienda non interessano molto il risultato finale sarà che il vostro curriculum perfetto come controller verrà invece valutato come un buon curriculum di un amministrativo con estrazione contabile. E' chiaro il senso? Oggi le inserzioni si pubblicano quasi totalmente sul web e, sia che siano a pagamento che gratuite, non hanno limiti di testo, quindi è più facile trovare inserzioni ridondanti che estremamente sintetiche (e di queste vi consiglio di diffidare..). Quindi leggete bene e cercate di capire cosa stanno cercando. Se avete i requisiti preparate un curriculum perfetto e mandatelo, se non li avete non candidatevi.
  4. Il vostro sarà probabilmente un curriculum perfetto perché avrà ben visibili tutti i possibili punti di contatto con l'inserzione e sarà preso in considerazione per un successivo colloquio di lavoro.
<>Tutto questo comporta la redazione di curriculum diversi per ogni inserzione a cui rispondete. Ricordo ancora che questa "ottimizzazione" ha senso se è reale e significativa: mentire nel curriculum è sempre un pessimo affare. Comunque dovrete tener un archivio aggiornato con una copia dell'inserzione e del curriculum inviato, così potrete prepararvi al meglio per il colloquio di lavoro. (vai alla sezione dedicata al colloquio di lavoro).

E in chi legge si farà spazio la sensazione di aver trovato il candidato ideale.

Nel caso in cui invece stiate preparando il curriculum per un'invio massivo come autocandidatura, suggerisco di valutare alcuni aspetti:

  • Se la vostra carriera si è svolta da specializzato in un determinato settore, inviate il curriculum standard alle aziende dello stesso settore.
  • Se la vostra carriera si è sviluppata in diversi settori, costruite diversi modelli in cui darete maggiore evidenza (più dettagli sulle attività e le mansioni, ad esempio) al periodo di lavoro coerente con il settore a cui state scrivendo. Faccio un esempio, per chiarire: Rossi ha appena terminato un periodo di 4 anni impiegato tecnico e responsabile della sicurezza in una azienda che produce ascensori, prima di quest'ultima esperienza aveva fatto il progettista elettrico per 6 anni in una ditta che si occupa di automazione di processo nel packaging. Se Rossi manda il suo curriculum alle aziende del settore automazione e packaging queste riterrano più importante la penultima esperienza, e se nel curriculum questa è ridotta a due righe, mentre è spiegata in dettaglio la quadristica degli ascensori oltre a numerosi riferimenti alle 57mila norme che riguardano sicurezza e prevenzione, allora Rossi ha poche possibilità di andare a fare un colloquio di lavoro.
  • Se invece il vostro percorso è despecializzato o comunque riguarda attività trasversali (contabilità, segreteria, personale, magazzino,...) si può "rischiare" valorizzando quelle conoscenze strumentale specifiche che avete acquisito: software gestionali utilizzati, postazioni marcatempo, registratori di cassa, programmi specifici, tipi di macchine utilizzate. Le aziende a cui mandate il curriculum che utilizzano al loro interno i medesimi strumenti vi terranno in miglior considerazione.

La lettera di accompagnamento è parte di ogni curriculum perfetto!

La lettera di accompagnamento è importante, se il curriculum non è perfetto può compensare alcuni punti non chiarissimi, se invece avete un curriculum perfetto, la lettera di accompagnamento può valorizzarlo al massimo, ma anche precipitare il vostro curriculum a livelli più bassi.

Le buoni abitudini sono le medesime del curriculum, ovvero la lettera di accompagnamento deve sempre essere (o apparire) personalizzata e scritta ad hoc per chi la riceve.

Il contenuto deve essere serio, formale ed efficace.

Dite che mandate il curriculum perché ritenete (a ragione ovvio...) di avere i requisiti richiesti se rispondete ad una inserzione, e confermate la vostra disponibilità ad un colloquio di selezione. Se mandate una candidatura spontanea indicate le motivazioni per cui la mandate a loro: reputazione aziendale riconosciuta, vi siete trasferiti nelle vicinanze (a proposito: è molto molto più efficace un "mi sono appena trasferito/a" rispetto ad un generico "sono in procinto di" o peggio "sto valutando di". E' una scorciatoia abusata quando sono richieste residenze in loco e non si hanno: tanto poi se mi prendono un tetto lo trovo...quindi molti diffidano...), e ogni altra informazione possa essere valutata positivamente. Evitate autovalutazioni o espressioni decise riguardo alle aspirazioni: frasi tipo "ho sempre desiderato fare la contabilità fornitori in un'azienda meccanica" oppure "aspiro alla direzione commerciale, con la dirigenza e una RAL di 150000 euro" possono avere effetti negativi.

Dal punto di vista dell'efficacia è un punto negativo, ma per me è sempre una buona cosa, invece indicare eventuali limitazioni. Se potete fare solo un part-time indicatelo, se volete un lavoro entro 20 minuti da casa idem, se non potete stare all'estero per più di 7 giorni dichiaratelo. Sono tutte cose che non aumentano la possibilità di andare al colloquio, ma sono comunque apprezzate per la chiarezza dai selezionatori

Curate la vostra reputazione

Ripeto ancora una volta: le menzogne non pagano mai. E per menzogne si intendono le falsità, le inesattezze e le omissioni.

Quindi oltre a predisporre curricula sempre perfetti per contenuto, struttura, qualità e quantità delle informazioni, è bene oggi tenere sotto controllo la propria reputazione. Molti selezionatori (ed anche io) vanno a indagare quanto su trova sul web relativamente a candidati per posizioni più o meno "importanti". Se utilizzate Linkedin, abbiate cura che il profilo riportato coincida con il curriculum che inviate. Anche se dovrebbe essere il contrario purtroppo la maggior parte della gente ritiene attendibili quello pubblicato su internet rispetto a quanto inviato. Su Twitter e soprattutto su facebook occorre fare attenzione quando il vostro profilo personale si fonde con quello professionale, insomma se ci sono post che parlano anche del vostro lavoro, ma anche semplicemente delle polemiche sopra le righe in cui attaccate o venite attaccati in modo eccessivo è consigliabile pulirli, se non utilizzate profili distinti, o prepararvi all'eventualità che vi vengano poste domande in merito. Non c'è privacy che tenga sono informazioni pubbliche che voi avete reso pubbliche, e, di norma sarebbero da evitare o da rimuovere.

Utilizzare strumenti adeguati

Il curriculum deve essere in formato leggibile, archiviabile ed integrabile, quindi obbligatoriamente i formati sono word e compatibili (open office,..), acrobat pdf standard o anche testo semplice. Evitate formati strani o troppo estrosi: con powerpoint si creano delle presentazioni fantastiche ed anche certi curriculum se impostati come slide risultano fantastici, ma non sono il formato ideale. Se non espressamente richiesto restate nello standard. Il video cv non è ancora riuscito a d entusiasmarmi, e a chi me lo manda io richiedo il formato testuale, non perchè io viva nel giurassico, ma semplicemente perchè i curriculum sono valutati sia singolarmente che comparati e proprio per la comparazione il video non è funzionale.

Con questa premessa un curriculum perfetto resta comprese fra 80 e 300KB (in funzione della anzianità di servizio). Evitate quindi di appesantirlo con foto, riproduzione dei logo delle aziende per cui avete lavorato. Se fossero richiesti documenti supplementari (certificati, attestati, patentini, idoneità particolari) inseriteli sempre come allegati a parte e non integrateli nello stesso file del curriculum.

Se fate invii massivi o utilizzate il campo Ccn (copia nascosta) oppure installate un eccellente programma come Sendblaster (la versione gratuita consente di gestire liste di 200 indirizzi) in modo da evitare che chi riceve veda che il documento è stato mandato ad altri 78 soggetti.

A me non piace per vari motivi il formato europeo del curriculum, sia come modello che come versione on-line anche se questa può essere una buona soluzione per chi non ha un pc con le dotazioni necessarie.

Ordine

Tenete sempre un archivio in una cartella del vostro computer con inserzioni e curriculum inviati. Ottimo è anche gestire in un foglio elettronico il tutto così da avere un quadro preciso delle vostre candidature evitando doppioni o peggio l'invio allo stesso soggetto di due versioni apparentemente diverse del vostro curriculum.

Scheda Autore
Giovanni Sangiorgi
Nome: Giovanni Sangiorgi
Alcune informazioni su di me:
Head hunter ed esperto di ricerca e selezione di personale. Ho lavorato come dipendente sia in grandi gruppi (Gruppo Ferruzzi, Gruppo Crif) che in piccole aziende. Nel 2000 ho coniugato la mia predisposizione alla selezione del personale con le nuove tecnologie collaborando alla creazione dei primi portali dedicati all'e-cruitment. Poi mi sono dedicato in proprio alla ricerca e selezione del personale alternando interventi di consulenza direzionale in azienda, risolvendo problemi legati alle risorse umane, all'organizzazione ed alle attivià commerciali.